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MARCO ciuffa

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STOP THE CLOCK

"We've only got half a dozen good bands in England -- there's Oasis and there's five Oasis tribute bands." Noel
August 05

preferie.. ;)

TRA UNA SETIMANA ME NE VADO 2 A TENERIFEEE..... BELLA PER TUTTI!!
October 19

..it's good to be free...

E' SUCCESSO...TUTTO STUPENDO..
CAPITERà DI NUOVO..LO SO..
 
 
 
October 16

...

...secondo voi qual'è il modo migliore per festeggiare il compleanno..??bè per il mio, il 7 giugno prossimo non posso chiedere di più che essere steso sull'immenso manto erboso dell'HEATON PARK DI MANCHESTER ad aascoltare i miei begniamini tra migliaia di madforit come me e fiumi di birra...e già non sto nella pelle!!
 
STAY YOUNG!
 
GD...  :)F_200612_DECEMBER01_120806aknebworth
October 04

CASUALMENTE...

a prima vista questi giovani come me non hanno niente che li distingua dalla massa, ma nulla potrebbe essere piu lontano dalla verità...se uno sapesse dove andare a guardare potrebbe capire che questi ragazzisono impegnati in una guerra dello stile, del tutto simile a quella che non si vedeva dai tempi dell' era mod degli anni 60. cosi la rivista new society ,nel 1983, descrisse in maniera perfetta , quel movimento cosidetto casual che da pochi anni a quella parte la stava facendo da padrone sia sugli spalti degli stadi che nelle strade d' oltremanica, inserendosi nello stile di vitadi molta gente. siamo agli inizi degli anni 80 e la repressione nei confronti degli hooligans comincia a farsi strada.in inghilterra si ricorre infatti alle tecnologie piu avanzate per sconfiggere la violenza negli stadi, come l'uso di telecamere. per questo motivo le bande appariscenti e violente di skinheads, che per anni hanno popolato gli spalti degli inglesi, vennero sorpiantate da quel nuovo stile che stava prendendo piede nelle menti di molti giovani, il primo nato direttamente sulle gradinate.in poco tempo l'immaggine stereotipata dai media del teppista calcistico, visto sempre come personaggio rozzo e ignorante, venne sostituita da quella del bravo ragazzo della porta accanto , vestito in maniera elegante e chic, ma comunque il piu anonimo possibile, anche se solo in apparenza.infatti erano i dettagli particolari a rendere riconoscibili i casual da tutti coloro che si vestivano in maniera differente.il motivo principale della nascita di questo stile è da ricercare nella necessità di non farsi riconoscere dalla polizia, in modo da poter agire indisturbati nella conquista del territorio avversario.per i casual erano  le marche dell' abbigliamento ad assumere un ruolo fondamentale. essi infatti erano soliti scegliere costosi capi sportivi,fila ellesse benetton lacoste fred perry, sia pr quanto riguarda le polo, le camice color pastello e i cappelli.nonostante le differenze sotto alcuni punti di vista, i casual sono stati definiti i mods dagli anni 80 per le varie analogie con il movimento diffusosicirca 20 anni prima. entrambi manifestavano totale indifferenza nei confronti della massa omologata e di conseguenza cercavano di distanziarsi nella maniera piu assoluta da questa , utilizzando un proprio stile che li rendesse riconoscibiliu tra loro .l'origine del fenomeno casual può essere senza dubbio attribuita alle tifoserie di liverpool,con la nascita degli scallies e di manchester con i perries boys dello united, ma si diffuse immediatamente in tutta l' inghilterra , anche se rimane sconosciuto ai media e alla polizia, fino all'emblematico episodio di cambridge in cui la firm locale rigorosamente vestita con tute fila sconvolse la tranquilla cittadina universitaria alla ricerca dei supporter del chelsea.tale fenomeno coinvolse poi altre tifoserie come milwall e sheffield united ma trovò motivo di sviluppo soptatutto tra la fila dei supporter hammers che attuarono srategie sempre piu sofisticate per eludere polizia ed avversari. significativo è il caso dei mezzi di trasporto utilizzati per raggiungere le cittadine in cui il west ham era ospitato, furono infatti abbandonati treni speciali e ci si affidò ai treni di linea.il movimento casual ormai radicato anche nelle curve italiane è perciò un modo di vestire e di comportarsi.uno stile e un atteggiamento poco appariscente che non prmettono di essere etichettati e che lasciano poco spazio all'apparenza.è l'ultimo mito di intendere generazioni di ragazzi di strada....

lambrettastadio-002stadio-025stadio-027stadio-078stadio-089
September 03

è il meglio...

Liam Gallagher non ha dubbi e senza reticenze ha dichiarato che Gesù è sicuramente meno importante degli Oasis. Il frontman 36enne si è vantato pubblicamente di essere il leader della band più popolare del globo e ha aggiunto che: “Stare sul palcoscenico davanti a migliaia di persone regala molta più popolarità della religione stessa”. Non a caso l’idolo di Liam è John Lennon il quale nel 1966 ha creato scandalo negli Stati Uniti dicendo che i Beatles erano “più famosi di Gesù”. A distanza di quarant’anni l’affermazione suona più o meno simile, solo che stavolta a fare dichiarazioni blasfeme è lo stesso Gallagher: “Se non fossi diventato un musicista, probabilmente mi sarebbe piaciuto diventare Dio. Sarebbe stato un buon lavoro. Il secondo ruolo più importante che esiste: il primo è essere un Oasis, poi direttamente un f……o Dio. Il top!”. Nonostante Liam sia convinto di essere più popolare del divino, ha ammesso di interessarsi molto all’aspetto religioso. Cresciuto con un’educazione di stampo cattolico, il cantante di Lyla ha rivelato: “Sono intriso di religione, ma non la pratico. Le persone cercano solamente di essere guidate da un’entità superiore. Io, invece, non ne ho bisogno. Guido la mia vita da solo. Se voglio schiantarmi contro un muro, lo faccio. Mi pongo domande e mi do le risposte autonomamente”. Non è la prima volta che i fratelli Gallagher si paragonano a Dio. E anche Noel, quando gli viene chiesto se per i giovani conta di più Gesù o gli Oasis, risponde: “Non ho dubbi. Anzi, voglio proprio sperare che noi significhiamo molto di più per le persone che non andare in chiesa la domenica a recitare dieci Ave Maria”.

 

...SEMPRE DI PIù IL MIO IDOLO...05-12-04-perth-0123t4mc7


 
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